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Il concorso non si perde allo scritto.
Esito degli accertamenti
NON IDONEO
ai sensi dell'art. 000 del bando di concorso
Allo scritto ci si prepara. Ci sono i manuali, le banche dati, i quiz, i corsi in aula, i gruppi dove ci si scambia le domande. Chi studia, passa.
Poi arriva la parte di cui non parla nessuno. Ed è quella che scarta.
4 minuti di lettura · per i concorsi in divisa
Esito degli accertamenti
NON IDONEO
ai sensi dell'art. 000 del bando di concorso
Cosa succede dopo
Superata la prova scritta, cominciano gli accertamenti.
Quelli sanitari li conoscono tutti. Quelli psico-attitudinali quasi nessuno, ed è lì che si ferma una parte importante dei candidati che erano perfettamente idonei.
Si compongono di tre cose, in ordine.
Un questionario di personalità
Centinaia di affermazioni su cui dichiarare vero o falso. Banali, quotidiane, apparentemente senza senso.
Prove attitudinali e grafiche
Cambiano da corpo a corpo. Nessuno ti dice prima cosa osservano.
Un colloquio con lo psicologo
Ha davanti tutto quello che hai scritto, e ti chiede conto di quello che ha letto.
Non ti dicono perché.
Arriva una comunicazione che dice non idoneo, con sotto il richiamo a un articolo del bando. Nessun punteggio, nessuna risposta sbagliata da rivedere. Hai superato lo scritto, hai passato la visita medica, e non saprai mai che cosa hanno visto.
È l'unica prova che ti scarta senza spiegarti niente. Ed è l'unica per cui nessuno ti prepara.
Il consiglio che ricevono tutti
Perché «sii te stesso» non funziona
È il consiglio che ricevono tutti, ed è anche quello giusto. Il problema è che sotto esame non ci riesce quasi nessuno.
Chi si siede davanti a quel questionario sa che si sta giocando il lavoro. Quindi comincia a ragionare su cosa vogliono sentirsi dire. Smussa. Sceglie la risposta che sembra più adatta a un futuro operatore. E facendo così smette di essere sé stesso proprio mentre cerca di sembrarlo.
Il risultato è un profilo levigato, senza spigoli, senza una sola ammissione di debolezza. Che è esattamente il profilo che fa accendere la luce.
«Avevo studiato per lo scritto, mi ero allenato, tutto quanto. Poi arrivavo agli attitudinali e non sapevo letteralmente cosa fare.»
Le scale di validità
Il candidato perfetto è quello che insospettisce
Questi strumenti hanno delle scale di validità: servono a misurare non cosa hai risposto, ma quanto è credibile il modo in cui hai risposto.
Una di queste guarda la tendenza a mostrarsi migliori di come si è. Se una persona nega ogni difetto, ogni impazienza, ogni giorno storto, non risulta un santo: risulta uno che sta recitando. E da quel momento tutto il resto del profilo viene letto con sospetto.
C'è un dettaglio che sorprende chi lo sente per la prima volta: su queste scale, ammettere qualche difetto ordinario gioca a favore. Non perché premino la fragilità, ma perché un essere umano che dice di non aver mai perso la pazienza in vita sua non è credibile, e chi legge quei risultati lo sa benissimo.
I tre profili che leggono
Il profilo levigato
Nessun difetto ammesso. La scala di sincerità crolla: il profilo non risulta credibile, e tutto il resto viene letto con sospetto.
Un profilo credibile
Punti forti e punti deboli dichiarati. La scala di sincerità regge: il profilo si legge per quello che dice.
Le barre sono un esempio ricostruito per far vedere il meccanismo, non i punteggi di una prova reale: quelli non sono pubblici.
Come ti sgamano
Le domande tornano
Dentro il questionario le stesse cose vengono chieste più volte, riformulate in modo diverso e messe lontane fra loro, decine di voci una dall'altra.
Serve a vedere se le risposte reggono. Chi risponde sinceramente è coerente senza sforzo, perché racconta la stessa cosa. Chi costruisce un personaggio deve ricordarsi cosa ha risposto trenta domande prima, e non se lo ricorda.
Non ci si difende imparando le risposte. Ci si difende avendo capito prima come si sta davvero rispetto alle cose che chiedono.
Come risponderesti tu?
Adesso che sai cosa guardano, la domanda vera è come risulteresti tu. Questi dieci sono presi dalla banca vera, non scritti per questa pagina. Sotto ogni risposta c'è scritto come viene letta.
Non c'è niente da imparare a memoria: si ragiona, non si studia. Rispondi come risponderesti davvero, non come pensi che si debba rispondere.
Non serve registrarsi e non ti chiediamo niente.
Non ho mai detto una bugia in tutta la mia vita.
Rispondi come risponderesti davvero. Poi ti diciamo come viene letta.
La terza parte
Il colloquio parte da lì
Chi ti riceve non parte da zero: parte dai tuoi risultati e da quello che hai scritto. Se qualcosa non torna, la domanda arriva su quel punto.
Ed è per questo che il colloquio non si prepara imparando risposte a memoria. Le domande sono poche e sono sempre le stesse: perché vuoi entrare, cosa faresti in una certa situazione, come reagisci sotto pressione, come ti descriverebbe chi ti conosce.
La differenza non la fa la risposta migliore. La fa avere una risposta tua, e la stessa che avevi dato per iscritto.
Scopri come ci si preparaIl motivo per cui sei solo
Perché nessuno prepara questa fase
Per una ragione semplice: è difficile da vendere e difficile da fare. Non ci sono domande ufficiali da rivendere, non c'è una banca dati da stampare, non si può promettere un risultato.
Così l'offerta si è fermata dov'era facile, cioè lo scritto, e la fase che decide davvero è rimasta scoperta. Chi ci arriva si informa nei forum, dove le informazioni sono di seconda mano e chi risponde spesso ha fallito.
Le alternative, dette onestamente
Le quattro strade che stai valutando
Sono tutte legittime, e tre su quattro le abbiamo fatte anche noi. Ecco dove si fermano.
«Sarò me stesso»
È esattamente quello che serve. Ed è la cosa che sotto esame non riesce quasi a nessuno: chi si gioca il lavoro comincia a ragionare su cosa vogliono sentirsi dire, e smette di esserlo proprio mentre cerca di sembrarlo.
Sapere come funziona serve proprio a poter essere sé stessi quando conta.
I forum
Centinaia di pagine di persone spaventate che scrivono ad altre persone spaventate. Informazione di seconda mano, spesso di chi non è passato.
Qui trovi come è fatta la prova, scritto una volta e in ordine.
Chiedere a chi ce l'ha fatta
Un caso solo, ricordato a distanza di anni, di un corpo diverso e di una commissione diversa. Utile per il racconto, inutile per prepararsi.
Non un episodio, ma il criterio con cui vengono lette le risposte.
Il corso che hai già fatto
Ti ha preparato allo scritto, e lì è finito. È ottimo sulla parte che superi comunque studiando, e non esiste su quella che ti scarta.
Noi facciamo solo la seconda. È l'unica cosa che facciamo.
«Io ero uno di quelli convinti della storia delle raccomandazioni. Non dico che sono diventato improvvisamente santo 😅 però ho smesso di usare quella cosa come scusa per non prepararmi.»
Il metro
Quanto costa affrontare questa fase
Sono le cifre di mercato per quello che esiste oggi, verificate una per una. Servono ad avere un termine di paragone, prima ancora di parlare di noi.
Una scuola di preparazione in aula
Prepara allo scritto. Sugli accertamenti dice di stare tranquilli.
800-1.800 €
Un corso specialistico sul psico-attitudinale
Esiste, ed è la cosa più vicina a quello che serve.
300 €
Una valutazione con uno psicologo
Una fotografia di come sei oggi, non un allenamento.
60-120 € a seduta
Un ricorso al TAR dopo il «non idoneo»
Quando ormai è successo, e quasi sempre non si vince.
325 € + 500-3.000 €
Noi abbiamo fatto solo la parte che manca. È l'unica cosa che facciamo.
Guarda cosa c'è nel percorsoCosa abbiamo fatto
La preparazione che mancava, e basta quella
Sei volumi che spiegano come funziona ogni parte degli accertamenti. Un test di autovalutazione con un referto che ti dice come risulteresti su sei dimensioni. Trecento esercizi per lavorare dove sei più scoperto. E una guida al colloquio per costruire le tue risposte.
E una piattaforma che sa quando hai la prova e ti organizza il tempo che manca: un compito al giorno, quindici minuti, fino al giorno prima.
- ✓Il test con il referto sulle 6 dimensioni
- ✓300 esercizi, 15 minuti al giorno
- ✓I 6 volumi completi, 193 pagine
- ✓100 domande di colloquio, requisiti e scadenze

↑ Premi i tasti in basso: si gira.
Volume 11
Volume 22
Volume 33
Volume 44
Volume 55
Volume 6614 giorni: se non fa per te, ti restituiamo tutto
Come funziona
Costruito a ritroso sulla tua data
Gli dici quando hai la prova e si organizza in quattro fasi. Ogni lunedì un'email: dove sei arrivato, quanto manca, cosa fare questa settimana. Un obiettivo per volta.
Capire
Come funzionano gli accertamenti e come risulti tu adesso. La Guida e il primo test.
Allenare
Gli esercizi, ogni giorno un po', sulle aree in cui sei più scoperto.
Parlare
Il colloquio: scrivere le tue risposte e dirle ad alta voce, che è più difficile.
Rifinire
Il secondo test per vedere quanto ti sei mosso, le schede, la checklist.

Il referto del primo giorno:
sei dimensioni, il tuo punteggio
Cosa dicono quelli che l'hanno usato
su 5 · riportate senza ritocchi«Preso per i carabinieri. Sinceramente avevo più paura degli attitudinali che dello scritto. Avevo già comprato altra roba e alla fine erano sempre PDF da leggere. Qua almeno fai il test e capisci dove sei messo. Io per esempio cercavo sempre di dare la risposta che pensavo volessero loro. Adesso quando faccio gli esercizi ci faccio molto meno caso.»
«Io avevo fatto una scuola in presenza prima. Non faccio nomi 😂 però ho speso un bel po'. Sugli attitudinali praticamente ci hanno detto di stare tranquilli e di essere noi stessi. E grazie al ca**o, pensavo io, ma come mi preparo? Questo mi è servito proprio per quello. Ho qualcosa da fare, non solo qualcuno che mi spiega la prova.»
«Prima avevo preso un corso online che costava quasi il triplo. Tantissimi video, sembrava pieno di roba, però alla fine non sapevo cosa fare io personalmente. Qua ho fatto il test e mi sono ritrovato con delle aree su cui lavorare. E soprattutto non ci sono quelle cagate del tipo «rispondi sempre così al test». Io non so ancora se passerò il concorso, però rispetto a prima sono molto più tranquillo.»
«Non devi stare ore a studiare. Io faccio gli esercizi la sera, 15 minuti più o meno. Prima passavo un sacco di tempo sui gruppi a leggere esperienze di altri e uscivo più confuso di prima.»
«Pensavo fosse il solito questionario tanto per farti entrare nella piattaforma. Invece quando ho visto il risultato mi sono fermato un attimo, perché effettivamente alcune cose mi rispecchiavano.»
Cosa ti promettiamo
Tutto quello che dipende da noi, per iscritto
- ✓In dieci minuti sai come ti leggerebbero oggi.Il test con il referto, dimensione per dimensione, con la scala che dice se il tuo profilo risulta credibile.
- ✓Da domani sai su cosa lavorare.Gli esercizi partono dalle aree in cui sei più scoperto, e ognuno ti dice come viene letta la risposta.
- ✓Quindici minuti al giorno bastano.Il percorso si organizza sulla data della tua prova, e ogni lunedì ti dice cosa fare nella settimana.
- ✓Al colloquio ci arrivi con risposte tue.Cento domande vere, scritte con parole tue e ripetute ad alta voce, coerenti con quello che hai scritto nel test.
- ✓Se non fa per te, ti restituiamo tutto.Una riga entro quattordici giorni, senza spiegare niente. I volumi che hai scaricato restano tuoi.
Materiali + allenamento, tutto incluso
Tutto incluso, accesso immediato. Lo interrompi quando vuoi, in un tocco.
Per confronto: una sola seduta con uno psicologo costa 60-120 €.
Paghi con carta, Postepay, PayPal, Apple Pay o Google Pay.
- ✓Il test con il referto su sei dimensioni
- ✓300 esercizi divisi per area, con la spiegazione
- ✓Tutti e sei i volumi, 193 pagine, scaricabili e tuoi
- ✓100 domande di colloquio con l'impostazione
- BonusIl percorso costruito sulla data della tua prova, con un'email ogni lunedì
- BonusRequisiti e scadenze del tuo bando, con gli avvisi quando cambiano
Garanzia di 14 giorni
Se non fa per te, scrivi una riga e ti restituiamo tutto quello che hai pagato. Senza domande, anche se hai già scaricato i volumi.
Accesso in 2 minuti · si interrompe quando vuoi, in un tocco
Tre cose possono succedere.
- Entri e ti serve: arrivi alla prova sapendo cosa guardano e come risulti.
- Entri e non fa per te: scrivi una riga entro 14 giorni e ti restituiamo tutto quello che hai pagato, senza chiederti perché. I volumi restano tuoi lo stesso.
- Non entri: è l'unica delle tre con un esito sicuro, cioè arrivarci come ci arrivano tutti.
Quello che ti stai dicendo adesso
Le hanno pensate tutti, prima di entrare
«Non ho tempo, ho lo scritto da preparare.»
Vero, ed è proprio il motivo. Sono quindici minuti la sera. Agli accertamenti ci arrivi mesi dopo lo scritto: chi comincia quando esce il diario delle prove comincia tardi.
«Sono soldi.»
Sì. Sono 9,90 €, poco più di un caffè al giorno, e il prezzo lo paghi comunque: o adesso, o con un anno di attesa per il concorso dopo. Una scuola costa 800-1.800 € e sugli accertamenti ti dice «sii te stesso».
«Ho già comprato roba che non serviva.»
Anche Christian: «un corso che costava il triplo, pieno di video, alla fine non sapevo cosa fare io». Qui il primo giorno fai il test e hai il referto: sai subito se ti serve. E hai 14 giorni per dirci di no.
«Per gli altri funziona, per me chissà.»
È giusto chiederselo. Ed è esattamente quello che il referto ti dice il primo giorno: dove sei scoperto tu, non in generale. Non c'è niente da imparare a memoria.
«Ci penso.»
Certo. Ma non è tempo che ti manca, è informazione. E l'informazione è il referto, che hai fra dieci minuti.
«Va bene per il mio concorso?»
Sì. La parte psico-attitudinale è simile in tutti i corpi in divisa: cambiano i nomi delle prove, non cosa cercano. Requisiti e scadenze invece sono per corpo, e segui solo i tuoi.
«È materiale ufficiale?»
No, e nessuno può dirlo di sé: le prove non sono pubbliche. Il nostro materiale è costruito su come sono fatti gli accertamenti, sui bandi e su chi quel percorso l'ha fatto. Le domande sono scritte da noi.
«Come si interrompe?»
Dalla tua area, in un tocco, senza scrivere a nessuno e senza spiegare niente. E i sei volumi in PDF restano tuoi.
Non c'è la tua? Scrivici — risponde una persona, di solito in giornata.
Quello che non ti promettiamo
Che passi.
Non lo sa nessuno, e chi te lo dice ti sta mentendo per venderti qualcosa.
Le risposte giuste.
Non esistono. Non si supera imparando cosa rispondere: si supera essendo coerente.
Di insegnarti a fingere.
Chi fa quel mestiere se ne accorge, e il candidato perfetto è il primo su cui accendono la luce.
Quello che facciamo è toglierti la parte peggiore: arrivarci senza sapere cosa ti aspetta.
Il concorso non finisce con lo scritto.
È lì che si ferma la maggior parte dei candidati idonei. Chi entra è quello che non ha lasciato niente al caso.
14 giorni: se non fa per te, ti restituiamo tutto
Si interrompe in un tocco · 14 giorni per ripensarci
Arrivaci pronto.




